Il pacchero è un formato generoso in tutto: nelle dimensioni, nel modo di raccogliere il condimento, nella presenza nel piatto. Lo facciamo con il grano Senatore Cappelli che seminiamo ogni autunno nei nostri campi, a pochi chilometri dal paese, nelle campagne tra Santa Croce di Magliano e Rotello: coltivato in modo biologico e lavorato in azienda.
Trafilati al bronzo. Pasta essiccata per 3 giorni (72 ore) a temperature inferiori ai 38° centigradi. Peso netto 500 g.
Perché sceglierli:
- Filiera chiusa: dal seme al pacchetto, conosciamo e controlliamo ogni fase della lavorazione.
- Grano biologico: coltiviamo senza trattamenti chimici di sintesi, come facciamo da sempre.
- Trafilatura al bronzo: lascia sia l’interno che l’esterno del pacchero ruvidi e porosi: il condimento non ha via di fuga.
Ingredienti: Semola di grano duro Senatore Cappelli, acqua. Contiene glutine.
Cottura: Tempo indicativo 13–14 minuti. La pasta artigianale va assaggiata, non cronometrata — il tempo può variare in funzione della qualità delle proteine del grano.
Perché scegliere i paccheri per i sughi importanti?
Per la loro capacità di contenere. Il formato grande raccoglie letteralmente il condimento all’interno — ogni pacchero è un boccone completo. Funziona con i ragù napoletani, i sughi di mare, il pomodoro fresco con basilico. E non si disfa in cottura, grazie all’essiccazione lenta.
