La calamarata deve il nome alla sua forma, simile agli anelli di calamaro: grande, ruvida, nata per i sughi di pesce e i condimenti del Sud. La facciamo con il grano Senatore Cappelli che seminiamo ogni autunno nei nostri campi, a pochi chilometri dal paese, nelle campagne tra Santa Croce di Magliano e Rotello: coltivato in modo biologico e lavorato in azienda.
Trafilati al bronzo. Pasta essiccata per 3 giorni (72 ore) a temperature inferiori ai 38° centigradi. Peso netto 500 g.
Perché sceglierla:
- Filiera chiusa: dal seme al pacchetto, conosciamo e controlliamo ogni fase della lavorazione.
- Grano biologico: coltiviamo senza trattamenti chimici di sintesi, come facciamo da sempre.
- Trafilatura al bronzo: lascia l’interno e l’esterno dell’anello ugualmente ruvidi e porosi: il sugo non ha via di fuga.
Ingredienti: Semola di grano duro Senatore Cappelli, acqua. Contiene glutine.
Cottura: Tempo indicativo 11–12 minuti. La pasta artigianale va assaggiata, non cronometrata — il tempo può variare in funzione della qualità delle proteine del grano.
Cosa significa «trafilata al bronzo»?
Nella trafilatura al bronzo, l’impasto viene spinto attraverso una trafila in bronzo — non in teflon come nella produzione industriale. Il bronzo lascia sulla pasta una superficie ruvida e porosa, che trattiene i condimenti invece di lasciarli scivolare via. Si vede, si sente, si assaggia.
